Attività educativa attorno al cortometraggio Seen
Esercita capacità di pensiero critico per sviluppare il tuo giudizio.
Ascoltare gli altri e giustificare un punto di vista durante una conversazione, un dibattito o un dialogo.

Seen © Katie Sung Lee
TitoloSeen
TemaAmicizia
Genere e parole chiaveCommedia, fotografia, incontro
Età (per film)6-11 anni
Durata01 min 30 s
RegiaKatie Sung Lee
MusicaBrady Heyen
ProduzioneCalarts (Stati Uniti, 2014)
Il posto dello smartphone nella nostra società.
I personaggi del cortometraggio sono rappresentati come “ciclopi fotografi”. È abbastanza facile stabilire un legame con la nostra società e lo smartphone. Questo breve filmato ci permetterà di avviare una vera e propria riflessione intorno all'utilizzo dello smartphone come estensione di noi stessi. Il dibattito non è tanto se questo sia un bene o un male, ma piuttosto come e se questo strumento sia diventato per noi essenziale.
I due personaggi scoprono il mondo e scattano foto automaticamente. Questo è il loro mezzo di comunicazione.
In classe possiamo proporre agli studenti un dibattito attorno a queste tre domande: 1- Perché oggi scattiamo una foto? (per tenere traccia, per fissare un momento, per condividere informazioni...) e quale strumento utilizziamo a questo scopo? (fotocamera o smartphone). 2- Che posto occupa lo smartphone nella nostra società? A cosa serve? 3- È fondamentale possedere uno smartphone? Possiamo farne a meno?
L'idea non è quella di fornire il proprio punto di vista adulto su queste tre domande ma di lasciare che gli studenti si esprimano e discutano su questi punti.
Possiamo ampliare il dibattito sugli schermi in generale. Quando sono essenziali? Quando diventano facoltativi?
Cosa significa la regola dei 4 passaggi? Niente schermi al mattino. Niente schermi durante i pasti. Niente schermi prima di andare a dormire. Niente schermi nella stanza del bambino. Per ulteriori informazioni, la regola dei 4 passi sul sito di Sabine Duflo...
Possibili estensioni
Nella letteratura,
Scheda attività scritta da: Dgedie. Scopri il blog L’école des Juliettes...
