Attività educativa attorno al cortometraggio Ushi nichi
Rispettare lo spazio, gli strumenti e i materiali condivisi.
Individuare gli elementi del linguaggio plastico in una produzione: colori, forme, materiali, supporto.
Aprirsi alla diversità delle pratiche artistiche e delle culture.

Ushi nichi © Decovocal
TitoloUshi nichi
TemaIrrazionale
Genere e parole chiaveAssurdo, animalesco, irrazionale, illogico, assurdo.
Età (per film)9-11 anni
Durata09 min 09 s
RegiaHiroco Ichinose
MusicaParallel
ProduzioneDecovocal (Giappone, 2017)
Crea un fumetto vincolante sul tema dei personaggi mutanti.
Tra i metodi dell'assurdo sfruttati nel film c'è quello utilizzato nella serie “personaggio mutante”, dove uno sviluppo logico segue premesse incongrue. È una forma interessante per manipolare la logica narrativa, pur restando lontani dalle abitudini a cui ci hanno abituato le produzioni culturali dominanti. Puntare sul gioco logico/illogico formale permette di evitare il ricorso allo psicologismo (le azioni di un personaggio sono necessariamente il risultato di una motivazione interna), e le progressioni obbligate verso un fine come il ritorno alla normalità.
Il principio di questa attività è creare un fumetto basato sullo schema della “serie mutante”. Ogni bambino è invitato a immaginare, in tre o quattro copie, una breve storia in cui il personaggio si sveglia con una strana particolarità fisica e dove la sfrutta in una particolare attività, fino al momento in cui viene ricompensato. L'inizio e la fine sono quindi vincolati (il che tuttavia consente variazioni su di essi – vedi il film).
Possiamo trarre molta ispirazione dal film, dedicando comunque un po' di tempo allo studio della messa in scena delle sequenze corrispondenti: il lavoro di taglio, la semplicità espressiva, le somiglianze e le differenze tra sequenze dello stesso ruolo. I bambini dovranno anche creare sequenze di alcune caselle disegnate, senza dialogo.
I fumetti possono essere realizzati su grandi fogli di formato A2 o A3, uno per sequenza, con box predisposti in anticipo. Il quadro così fissato ci permette di concentrarci sull'invenzione dell'andamento della sequenza.
Scheda attività scritta da: Bruno Pellier
