Il cortometraggio “Hybrids” è stato selezionato per il festival Takorama 2022 organizzato dall'associazione Films pour enfants.
1-Qual è il tema del film?
Inquinamento e suo impatto sulla fauna e sulla flora selvatiche.
I rifiuti umani, principalmente sotto forma di microparticelle di plastica, sono sempre più presenti nella vita acquatica. Il film ci proietta in un futuro prossimo, dove i rifiuti umani hanno completamente trasformato la fauna selvatica. L'apparizione immaginaria di specie ibride dalle forme spaventose ci invita a pensare e mettere in discussione il nostro modo di vivere e il rispetto che dobbiamo alla natura.
2-Spiegare il titolo del film.
Una pianta o un animale si dice ibrido quando risulta da un incrocio naturale o artificiale all'interno della stessa specie.
Il film presenta specie ibride immaginarie risultanti dall'incrocio di animali e rifiuti umani.
3-Fornisci alcuni esempi di animali ibridi tratti dal film.
In ordine di apparizione:
Una cernia mescolata con un barile d'olio.
Uno squalo mescolato davanti a un'auto i cui fari sostituiscono gli occhi.
Granchi mescolati con capsule metalliche.
Una tartaruga mescolata ad una zuppiera.
Gamberetti mescolati con componenti di computer.
Un calamaro gigante mescolato con un aereo.
Uno spazzino mescolato con un pneumatico e lamiera ondulata.
4-Qual è il filo conduttore del film?
Il tema principale del film è la catena alimentare.
La cernia viene mangiata dallo squalo che, a sua volta, viene mangiato dal calamaro gigante.
I resti della cernia vengono mangiati dai granchi, che vengono mangiati dalla tartaruga, che finirà sicuramente nella pancia dello spazzino.
5-Come finisce il film? Il finale è ottimista o pessimista?
Il finale del film è molto pessimista: la tartaruga esce dall'acqua e scopriamo che non solo la fauna marina, ma anche quella terrestre, si sono evolute in forme acquatiche.
L'animale finale sembra uno spazzino incrociato con un pneumatico e una lamiera ondulata, e il finale potrebbe suggerire che gli esseri umani siano scomparsi dalla Terra o che si siano trasformati.
Estensioni e riferimenti
1- Realizzazione del film
Dibattito/risposte aperte.
2- Inquinamento marino e rifiuti acquatici
- Quali sono i principali rifiuti acquatici?
I rifiuti acquatici, di origine al 100% umana, sono costituiti per l’80% da plastica. Provengono dall'entroterra e vengono trasportati dai venti, dalle piogge e dai fiumi verso l'oceano. Alcuni studi stimano che nel 2050, galleggiando sulla superficie, lungo i fondali marini o trascinati sulle spiagge, ci sarà più plastica che pesci. Inoltre la plastica non si degrada mai completamente: sotto l’effetto delle onde, del vento e del sole si decompone in microparticelle.
- Qual è l’impatto dei rifiuti marini sugli oceani?
Questo inquinamento minaccia gli ecosistemi acquatici.
Alcune specie acquatiche soffocano con i rifiuti e rimangono intrappolate al loro interno, provocando lesioni e annegamento.
Gran parte dei rifiuti affonda e provoca l'asfissia dei fondali e la progressiva scomparsa della vita acquatica.
- Qual è l’impatto sugli uomini?
Questo inquinamento ha un impatto molto significativo su tutta la vita acquatica, ma anche sugli esseri umani, in particolare sulla pesca, sul turismo e sulla salute, poiché gli effetti dannosi sulla fauna selvatica si propagano lungo tutta la catena alimentare.
Gli effetti sul corpo umano restano poco conosciuti, ma numerosi studi, come quello del laboratorio Lamont Doherty Earth Observatory (Columbia University), hanno rivelato la presenza di microplastiche in più di 100 specie acquatiche, più della metà delle quali si trovano sui nostri piatti.
- Cosa possiamo fare?
Responsabilità dei governi? Responsabilità di ciascun cittadino? Dibattito/risposte aperte.
Attività didattiche proposte da Christophe e Olivier Defaye.