Commento al film: Un carré pour la Biodiversité
Una bambina adorabile in un'ambientazione piena di poesia per affrontare il tema dell'ecologia e della tutela dell'ambiente con i vostri bambini o studenti. Un supporto educativo molto carino.
Questo cortometraggio è una magnifica iniziativa del CPIE (Centro Studi e Scoperte del Patrimonio) del Périgord-Limosino per permettere ai bambini di comprendere l'importanza di preservare la biodiversità. Non solo quella del Polo Nord o del fondo degli oceani, ma anche quella della “natura ordinaria”, quella natura che ci circonda ogni giorno e che nasconde un mondo altrettanto spettacolare.
Il film, parte di Un Carré pour la Biodiversité, è un'operazione denominata Observatoire Local de la Biodiversité® dell'Unione Nazionale del CPIE, che invita in particolare le persone a creare il proprio piccolo ecosistema mantenendo uno spazio erboso per un'intera stagione di crescita senza intervento umano. Ciò permette, per la gioia di grandi e piccini, di scoprire la flora e le specie animali che si sono sviluppate naturalmente.
Il CPIE du Périgord–Limousin è un'associazione creata nel 1994 con l'obiettivo di promuovere il patrimonio naturale e culturale della regione, in particolare organizzando corsi di scoperta e attività didattiche per le scuole (scuole materne, elementari, medie e superiori).
Sito web del CPIE Périgord-Limosino: http://www.cpie-perigordlimousin.org
Il mondo del cortometraggio: Un carré pour la Biodiversité
Capire la storia e il tema, esprimere sensibilità e sviluppare lo spirito critico.
1Dove vive la bambina?
In una casa vicino a un albero in fiore.
2All'inizio del film dove riposa la bambina?
Sul ramo dell'albero.
3Chi è appoggiato sulla testa della bambina?
Una farfalla bianca.
4Chi sveglia la bambina?
Un ragno.
5E quando cade dal ramo, cosa scopre?
Formiche.
6Pensi che alla bambina piacciano tutti questi animaletti?
Sì, disegna un cuore sulla schiena della formica e gioca con le farfalle e le api. Li disegna anche sul suo taccuino.
7Cosa succede al minuto 1:55 del film?
Un giardiniere avvia un tosaerba.
8Perché la bambina ha paura?
Il tosaerba distruggerà l'ambiente dei piccoli animali e li spaventerà.
9La bambina ha un'idea (lampadina sopra la testa alle 3:03); Qual è la sua idea?
Decide di delimitare un appezzamento di giardino che non deve essere toccato: lo chiama: una piazza per la biodiversità (non toccare).
10Cosa succede se non tocchiamo l'orto?
L'erba ricresce naturalmente e i piccoli animali ritornano.
11Pensi che questo sia possibile?
Sì, non agire sulla natura consente a un ecosistema e alle specie vegetali e animali ad esso associate di svilupparsi naturalmente. Non è necessario l’intervento umano: non serve piantare o portare insetti, la natura fa benissimo da sola. Maggiori informazioni sul sito web del CPIE du Périgord-Limousin e nel percorso Canopé: Ecologia solidale.
Scarica le attività didattiche del film in PDF
Realizzato con il sostegno del Ministero della Pubblica Istruzione e del CNC.
Visione del film con la famiglia, attività didattiche con i genitori a casa e con gli insegnanti in classe.
Tema
Ecologia
Genere e parole chiave
Ecologia, Narrativo, protezione della natura, flora, specie animali
Età consigliata
Dai 5 anni
Durata
5 min 45 s
Titolo
Un carré pour la Biodiversité
Realizzazione
Morgane Boullier