Irruzione insolita e poetica nel mondo reale. Qualcosa per far sognare grandi e piccini. Una grande idea sul potere dell'immaginazione e una messa in scena perfetta. Assolutamente da vedere. Divertitevi con i vostri alunni dalla scuola dell'infanzia in poi, immaginando e disegnando nuove situazioni.
Il cortometraggio “Lila” è stato selezionato per il festival Takorama 2022 organizzato dall'associazione Films pour enfants.
1-In cosa differisce visivamente questo film dai classici film d'animazione?
Si tratta di un cortometraggio girato con una telecamera (live action), con disegni integrati nelle immagini.
Questa tecnica si chiama compositing (in francese “composizione”) e consiste nel mescolare più fonti di immagini per realizzare un unico scatto.
2-Chi è il personaggio principale e cosa tiene tra le mani al secondo 53?
Si tratta di una giovane donna che tiene tra le mani un quaderno da disegno.
3-Cosa sta disegnando la giovane donna e cosa sta facendo con il suo disegno in 2 minuti e 5 secondi?
Disegna il tavolo al quale è seduta la coppia, ma non disegna la moglie della coppia. Sovrappone il disegno alla realtà e crea così l'illusione che la donna non sia più nella scena.
4-Cosa succede quando posiziona il disegno del suo casco sulla testa dell'uomo alle 2:30?
Abbiamo l'impressione che l'uomo senta qualcosa, come se avesse davvero l'elmetto in testa.
5-Cosa succede quando disegna una giovane donna che bacia il giovane al minuto 3:19?
Abbiamo la sensazione che il giovane abbia realmente ricevuto il bacio. Forse ha poteri magici?
6-Dalle 4:02, perché la bambina sorride?
Lila disegnava dei palloncini, il che dava alla bambina l'impressione che anche lei li avesse.
7-Dalle 17:18, perché Lila sorride?
Lila sorride perché è felice che il suo disegno abbia aiutato la coppia a riconciliarsi.
8-Dal minuto 5:32, cosa succede quando estrae set completi?
Riprogetta l'intera città per modellarla come vuole.
9-Chi sono le persone nella fotografia che sta guardando alle 7:32?
Sembra una fotografia dei suoi genitori e di lei da bambina.
10-Cosa fa da quel momento in poi e perché?
Comincia a disegnare se stessa con la sua famiglia, per ricordare i ricordi d'infanzia.
11-Che lezione possiamo imparare da questo cortometraggio sull’arte?
L'arte trasforma la realtà, la incanta, va oltre l'assenza e strappa alla morte che sublima.
C'è da chiedersi se l'adolescente non ritrova genitori assenti, magari trascinati, così come ritrova ricordi d'infanzia felici che l'arte ha il potere di riportare in vita.
Estensioni e riferimenti
1- Letteratura
- Émilie e la matita magica, Henriette Bichonnier, 1979.
2- Lungometraggi
- Gli ombrelli di Cherbourg, Jacques Demy, 1964.
L'idea dell'incanto è presente in Jacques Demy, e si può fare un parallelo tra i colori cari al regista e quelli del film, la cura posta nella stampa degli abiti e delle scenografie.
Perché non proporne un estratto, per poi confrontare i colori e la trasformazione della realtà con il film Lila?
- Mary Poppins, Robert Stevenson, 1964.
Per queste sequenze estremamente colorate, come nel film Lila.
3- Arti plastiche
- Crea un'immagine insolita.
E se i nostri disegni potessero cambiare il corso delle cose?
Disegna su un foglio di carta un personaggio, un animale o un oggetto che sovrapporrai, come Lila, al tuo ambiente e che fotograferai per creare un'immagine insolita.
- Trasforma la tua scuola.
Perché non trasformare la scuola o l'aula con i disegni?
- Inventare una storia.
Gli studenti ritaglieranno una loro fotografia e la collocheranno in un ambiente pensato a questo scopo, inventando una storia per presentare la loro scelta.
Attività didattiche proposte da Christophe e Olivier Defaye, con la consulenza di Anne-Marie Filho.
Realizzato con il sostegno del Ministero francese della Pubblica Istruzione e del CNC.
Visione del film con la famiglia, attività didattiche con i genitori a casa e con gli insegnanti in classe.